martedì 7 agosto 2012

Sabato 11 e Domenica 12 Agosto GROTTA DELLA MINIERA NOTTE DELLE STELLE CADENTI AL RIFUGIO MONTE PENNA


Sabato 11 e Domenica 12 Agosto il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino organizza una visita alla Grotta della miniera e una escursione notturna al Rifugio M.Penna secondo il seguente programma:VISITA GROTTA DELLA MINIERA
Sabato 11 agosto

Ore 8.15 partenza da piazza Martiri.
Ore 10.00 arrivo alla miniera attraversando la pineta del soldato e visita alla grotta.
Ore 12.00 pranzo al sacco al Rifugio M.Penna con un piatto di pasta offerto dal Gruppo.
Nel pomeriggio rientro a Gualdo attraversando la via del Fonno.
Chi ha intenzione di fermarsi al Rifugio per l’osservazione delle stelle,munirsi di sacco a pelo e pila elettrica.
Il dislivello da superare è di 665 metri.



Tramonto dal Rifugio M.Penna

ESCURSIONE NOTTURNA AL RIFUGIO M.PENNA

Sabato 11 agosto

Ore 21.00 partenza da piazza Martiri.
Ore 23.00 arrivo al Rifugio M.Penna attraversando la pineta del soldato e la cava del ferro.
Osservazione della volta celeste in particolare il fenomeno delle stelle cadenti.
Possibilità di dormire al Rifugio (ci sono 12 posti letto),o in tenda.
Colazione e pranzo della domenica al sacco con un piatto di pasta offerto dal Gruppo.
Munirsi di sacco a pelo e pila elettrica di illuminazione.
Coloro che non vogliono dormire al Rifugio, il ritorno a Gualdo è previsto attraverso la valle del Fonno.
Il dislivello da superare è di 665 metri.

Per motivi organizzativi è fondamentale prenotarsi rivolgendosi a Peppe:cell.3333439751.

mercoledì 20 giugno 2012

16 giugno 2012 cerimonia d'inaugurazione del rifugio Monte Penna (Monte Penna appennino Umbro Marchigiano)



INAUGURATO IL RIFUGIO DEL MONTE PENNA.
Sabato 16 giugno in località “Troscia Penna” è stato inaugurato il rifugio, restaurato dal Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, alla presenza delle autorità e di un nutrito pubblico di escursionisti. Il rifugio è situato sul versante del monte Penna che sovrasta la frazione di Rigali, poco sotto la cima del monte Fringuello, in riva ad un minuscolo laghetto carsico, tra pascoli e macchie di faggi. Dopo alcuni lavori effettuati nel 2005, la struttura era in disuso, causa la scarsa accessibilità del luogo e la posizione, fuori delle solite rotte di chi fa trekking o altre attività in montagna sul nostro appennino: l’ultimo utilizzo, in anni antecedenti al duemila, era legato alla pastorizia. A seguito di contatti tra Amministrazione Comunale di Gualdo Tadino e Gruppo Speleologico, una delibera affidava la struttura al GSGT per una risistemazione dello stabile nell’ottica di un utilizzo per fini escursionistici. Il Gruppo subito dopo l’inverno si metteva al lavoro e con la competenza di soci ed amici, con l’affiatamento e l’abitudine ad operare in fretta e bene, con la stretta collaborazione dell’Amministrazione Comunale, entro maggio realizzava quanto richiesto per restituire alla cittadinanza una struttura importante, un punto di sosta e d’incontro per chi sale sul monte Penna, per chi vuol conoscere l’interessante zona della Cava del Ferro e delle grotte limitrofe. Una splendida giornata ha visto affluire al rifugio escursionisti, partiti da Gualdo attraverso la pineta di Roti o saliti dal versante di Rigali. Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli e l’alzabandiera, due soci del GSGT, Sergio Garofoli e Vittorio Carini, mettevano in risalto la presenza di tanti escursionisti, enti, associazioni e dei rappresentanti l’Amministrazione Comunale. Erano presenti infatti il Sindaco di Gualdo Tadino Roberto Morroni e la giunta al completo, il vicesindaco Fofi, gli assessori Gramaccia, Pompei, Vitali, Viventi, il presidente del consiglio comunale Vecchiarelli, rappresentanti del Corpo Forestale, del Soccorso Alpino e Speleologico del CAI, della sezione CAI di Gualdo Tadino, del gruppo di protezione civile “La Sorgente”, della Pro Loco di Rigali, della stampa e televisioni locali. I ringraziamenti si sono estesi a tutti i componenti del gruppo per il lavoro svolto, con un doveroso ricordo per figure indimenticabili come Italo Scatena e Sauro Lupi, tra i soci fondatori del GSGT, purtroppo da tempo scomparsi. Il Sindaco Morroni ha posto l’accento sul positivo recupero di una struttura interessante per la valorizzazione dell’area, per Gualdo e per i gualdesi, in una simbiosi ed unità d’intenti tra Amministrazione ed associazionismo, l’assessore Paola Gramaccia ha messo in risalto le difficoltà ad intervenire sul rifugio, da sempre considerato marginale e quasi dimenticato, assicurando, come ribadito anche dal Sindaco, l’impegno dell’Amministrazione perché l’opera intrapresa non subisca arresti, ma sia l’occasione per rilanciare anche altre iniziative a favore della zona montana. Il rituale taglio del nastro ha concluso l’ufficialità della manifestazione, semplice e schietta, che ha messo in risalto atti concreti e cose fatte, non solo programmi o progetti.
Gruppo Speleologico Gualdo Tadino.

mercoledì 30 maggio 2012

Inaugurazione rifugio Monte Penna sabato 16 giugno 2012 (Monte Penna appennino Umbro marchigiano)



Il Gruppo Speleologico in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino sabato 16 giugno alle ore 11.00 invita tutti gli appassionati di montagna all’ inaugurazione del “RIFUGIO MONTE PENNA”situato alle pendici del monte da dove si può godere un panorama fantastico.
PROGRAMMA:

Ore 8.45 Partenza da Piazza Martiri a Gualdo Tadino – Pineta del Soldato-Grotta della Miniera-Cava del Ferro-
Rifugio Monte Penna;
Ore 11.00 Inaugurazione del rifugio alla presenza delle autorità.
Ore 12.00 Rinfresco per tutti;
Rientro a Gualdo Tadino previsto nel pomeriggio.

Per informazioni rivolgersi a: Giuseppe 333 34 39 751 – Enzo 338 18 18 856
Sergio 338 46 36 009

Rifugio Monte Penna : Visita del Cai di Ancona. (Monte Penna Appennino Umbro Marchigiano)



In attesa dell'inaugurazione ufficiale che si terra il 16 giugno 2012 difronte le autorità locali, prime prove di accoglienza presso il rifugio di Monte Penna , il gruppo speleo di Gualdo Tadino , gestore del rifugio, accoglie il gruppo Cai di Ancona durante il trenotrekking sulle montagne Gualdesi.

sabato 7 aprile 2012

Scialpinismo: 25 marzo 2012 pizzo tre vescovi da Pintura di Bolognola .Monti Sibillini appennino centrale.


Il pizzo tre Vescovi costituisce la cerniera tra la dorsale monte Rotondo Berro e tre Vescovi Acuto Castel Manardo , e delimitato ad ovest dalla val di Panico a est dalle valli dell 'Ambro e del Fiastrone
A nord dalla forcella del Fargno a sud dalla forca Angagnola , è facilmente raggiungibile dalla strada
Che si snoda da Pintura di Bolognola o dal versante opposto dalla strada che sale da Casali di Ussita o
Da Macereto con la strada che raggiunge la forcella del Fargno attraverso i piani di Pao .A livello sci alpinistico è gratificante raggiungerne la cima partendo da Pintura attraverso un tratto della strada del Fargno risalendo il breve ripido per la forcella Bassette ( che costituisce il limite tra il pizzo tre Vescovo e il monte Castel Manardo) e ridiscendendo nella valle opposta detta Pescolletta che è una valle tributaria dell'alta valle dell'Ambro . Da qui non è difficile raggiungere la vetta a quota 2098,
in circa tre ore da Pintura( attenzione alle valanghe lungo la strada del Fargno, percorrerla solo con neve assestate)